
Nasce fiorentina nel 1966 ,un anno cruciale per la Firenze contemporanea.
Entra per matrimonio in una delle famiglie più antiche della toscana .
Della famiglia anche la più nota sartoria di quegli anni con una importante sede sui Lungarni . Laura Lodigiani vi collabora e in seguito apre una boutique di alta moda in una delle vie più rinomate di Firenze ,via della Vigna Nuova. Il negozio diventa un punto di riferimento e si ritrovano personaggi di fama internazionale.
L.L. è diplomata in scenografia e il teatro è una grande passione .Firma scene e costumi di molti spettacoli anche per il Maggio Musicale .
L.L è una donna di molteplici interessi e fin da giovanissima la storia e la politica fra questi.
E’ di idee laiche e liberali e sull’onda del referendum sul divorzio si iscrive al PSI.
Per la sua formazione artistica ricoprirà sempre incarichi culturali sia nel partito che nelle istituzioni .
Per cinque anni è consulente per lo spettacolo all’Assessorato alla cultura del Comune di Firenze scuramente fra gli anni più brillanti della cultura a Firenze .Anni in cui molteplici sono progetti e iniziative di valore internazionale con l’accorrere da tutto il mondo di artisti e giovani. Da ricordare : l’ ineguagliabile Bottega Teatrale di Vittorio Gassmann ;spettacoli e masters della grande coreografa americana Martha Graham; i primi musei comunali aperti alla sera con spettacoli; la Torpedine ,il bus cabaret che ha allietato un intera estate ;il grande mascheramento con reti colorate di piazza signoria per anni efficace messaggio turistico in tutto il mondo;la grande performance laser sull’Arno ecc e senza dimenticare l’avvio del recupero del Teatro Goldoni che avrebbe dovuto essere un centro di formazione e cultura teatrale .
Nella città brillava la fantasia e il coraggio d’interpretarla.
Il successo la chiama a ricoprire altri incarichi nazionali che la portano altrove.
Eletta nell ‘Assemblea nazionale del PSI rientra a Firenze per le elezioni regionali ,prima dei non eletti con quasi 4000 preferenze .
Inizia una nuova carriera di giornalista televisiva per una rete locale Italia 7. Saranno dieci anni di redazione e approfondimenti tematici variegati :tanta politica, riforme, cultura e città , per 7 giorni su 7 .Tanti gli ospiti illustri da lei intervistati . Per effetto di una legge nata dopo i fatti di mani pulite sarà consigliere regionale per qualche mese nel 9
Nel 1998 fonda a Firenze il –Comitato per la libertà nella costituzione- con molti illustri associati da Giorgio Albertazzi ,On Paolo Bartolozzi ,Prof Brunetto Chiarelli ,Prof Mario Bigazzi, On Stefania Fuscagni,Alfio Krancic ecc con l’obbiettivo della modifica del Art.1 della costituzione .La proposta di legge viene portata in Parlamento dall ‘On Donatella Poretti prima alla Camera nel 2007 e poi al Senato nel 2008 .
Riprende l’attività artistica con mostre di pittura e dopo il 2001 per lavoro trascorre molto tempo a New York .
Proprio a New York sarà consulente per un grandissimo evento che vede protagonista il grande artigianato fiorentino –Splendor of Florence-.. A seguito di questo evento scrive un libro sulla grande opera e capacità di artigiani fiorentini nella ricostruzione delle sale del trono degli zar al Cremlino –Firenze nel cuore del Cremlino- (Giunti editore).Il libro sta per essere tradotto i russo e si spera presto distribuito nelle scuole
Note politiche :
Nel 1993 lascia il PSI ,molte sono le ragioni e fra queste la più rilevante è per una maggiore indipendenza per il suo impegno giornalistico .
Attenta alle novità politico sociali segue con simpatia la Lega Nord fin dal suo esordio toscano con Fragassi e Del Carria e ne condivide l’obiettivo federalista ,la sensibilità per il territorio e la difesa delle sue tradizioni .
Partecipa in qualità di giornalista al grande congresso di Bologna e percorre il Po sul catamarano della secessione .
Da allora sempre di più ne condivide l’azione di governo e sostiene anche le ultime campagne elettorali .